Sul piano fiscale “credo sia
un errore insistere sulle rottamazioni: ogni mese, ad ogni
decreto del governo, c’e’ un ravvedimento, un concordato,
una rottamazione. Io continuo a pensare che l’obiettivo
fondamentale dovrebbe essere quello di aiutare chi non ce la
fa a pagare” e per farlo “servono parametri e meccanismi
diversi da quelli impostati nella delega fiscale. Perche’ la
delega fiscale, che promuove la cosiddetta pace fiscale, sta
diventando la promozione dell’elusione”. Lo ha affermato
Daniele Manca, capogruppo del Partito democratico in
commissione finanza alla Camera, parlando a margine
dell’assemblea nazionale di Conflavoro. “Anche la Corte dei
Conti e l’Ufficio parlamentare di bilancio dicono che queste
misure, le rottamazioni, fatte cosi’, generano probabili
buchi fiscali, generano mancato gettito e sottrarranno
miliardi di euro dal bilancio dello Stato, rendendo
difficile sostenere i servizi”, ha concluso ricordando che
“il carico fiscale e’ troppo sui redditi e poco sulle
rendite. Servirebbe una delega fiscale di segno culturale
opposto”