“Basta retorica sull’opposizione al passato: le responsabilità ora sono tutte di questa maggioranza”
“Il rendiconto e l’assestamento di bilancio coincidono con i mille giorni del governo Meloni. Mille giorni durante i quali il tempo è passato, ma le responsabilità non sono state assunte. Questo governo si è dimostrato abilissimo nella comunicazione, ma del tutto assente nella capacità di incidere con riforme utili per il Paese”.
Lo dichiara il senatore Daniele Manca, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Bilancio a Palazzo Madama.
“Fuori da quest’Aula – prosegue Manca – basta ascoltare il mondo reale: sindacati, imprese, associazioni economiche e sociali. È evidente il vuoto di visione di una maggioranza che rinuncia al confronto, ignora le proposte dell’opposizione e non dà risposte concrete né alle famiglie né alle imprese. Il rendiconto e l’assestamento non sono un atto tecnico: sono uno specchio politico. E riflettono l’assenza di strategia e la rinuncia a costruire un progetto per l’Italia”.
“Siamo davanti a un governo che continua ad aggrapparsi all’opposizione del passato per nascondere il proprio presente fallimentare. Il PIL cresce dello 0,5-0,6%, la produzione industriale è in calo, l’industria manifatturiera è in crisi. Aumenta la cassa integrazione, cresce la pressione fiscale e le famiglie sono sempre più in difficoltà. La risposta? Nessuna visione industriale, nessuna politica espansiva, nessun investimento sulle reti materiali e immateriali. Anziché promuovere piani seri per la crescita e la produttività, si tagliano pensioni, si riducono contributi alle imprese, si lasciano soli comuni e regioni e si marginalizzano settori strategici come la scuola, la sanità e la formazione. È un’idea distorta di società, che nega ai giovani l’ascensore sociale e li spinge all’emigrazione”
“il governo – conclude Manca – può anche vantarsi di conti apparentemente in ordine, ma è un ordine che non guarda al futuro. Avete ereditato entrate fiscali in crescita grazie a riforme passate e non certo per merito vostro. Siete il governo delle occasioni mancate, dell’ideologia al posto delle soluzioni. Dopo mille giorni, il bilancio è chiaro: un fallimento economico e un tradimento del mandato ricevuto dagli elettori. L’Italia merita di più”.