Il Governo ha perso di vista il Paese reale e non vede le problematiche delle Pmi , le difficoltà nell’accesso al credito, al reperimento di manodopera qualificata e soprattutto all’ assenza di un progetto complessivo per lo sviluppo economico. Per quanto riguarda il mondo del lavoro non ci sono i successi che il Governo vanta: sono stati cambiati i meccanismi di calcolo dell’occupazione per dimostrare che ciò che non è. Purtroppo oggi vi è una spinta verso il lavoro povero: i salari sono inadeguati e il lavoro è diventato sfruttamento senza dignità. I giovani vanno all’estero a cercare una possibilità. E’ necessario quindi che il Governo presenti un documento che rimetta al centro il lavoro. Al ministero del lavoro hanno confuso le misure per i consulenti del lavoro con le misure necessarie per aumentare i salari ai lavoratori. Al ministero dell’Economia hanno bloccato le misure utili per gli investimenti in tecnologia e competitività delle imprese. E’ quindi indispensabile che il Governo cambi passo e sia in grado di costruire le condizioni per unire lavoro e impresa per affrontare in maniera preventiva la piaga dell’inflazione perché se non verrà restituito potere d’acquisto ai salari l’Italia verrà spinta dritta in recessione” Così il senatore Daniele Manca, capogruppo Pd in commissione Bilancio, intervenendo nell’aula di palazzo Madama in replica al ministro Giorgetti sulle misure richieste al Governo per fronteggiare la crisi economica.


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