“Sullo stadio Venturini continua a dire
falsità. Lo fa ancora una volta in queste ore, provando a
sfruttare perfino il grande entusiasmo collettivo per la
promozione del Venezia in Serie A per avvelenare il clima e
raccontare una cosa che non esiste: che noi vorremmo fermare i
lavori del nuovo stadio. È falso. Ed è anche triste che, davanti
a una festa sportiva così bella, che unisce tutti i veneziani, il
candidato erede di Brugnaro scelga di fare una polemica meschina
e poco rispettosa dei tifosi”. Così Andrea Martella, candidato
sindaco di Venezia, replica alle dichiarazioni di Simone
Venturini sul nuovo stadio.
“La nostra posizione- prosegue Martella- l’ho espressa in modo
inequivocabile a più riprese. Lo stadio va completato e noi lo
completeremo. Noi lo avremmo realizzato senza ricorrere solo a
risorse pubbliche, come avviene in ogni parte del mondo, e
avremmo lavorato per ridurre il più possibile l’ulteriore consumo
di suolo. Ma dire che oggi vogliamo fermare i lavori è
semplicemente ridicolo”. Quindi, “Venturini la smetta di
confondere le acque. Chi ricorre a queste falsità dimostra solo
di non essere all’altezza delle grandi sfide che Venezia ha
davanti”. Per Martella, semmai, “la discussione vera oggi
riguarda tutto ciò che la giunta Brugnaro non ha risolto o ha
lasciato aperto, e di cui la prossima amministrazione dovrà
occuparsi. Penso a parcheggi, viabilità, trasporto pubblico,
collegamenti e la possibile fermata ferroviaria a servizio dello
stadio. E penso anche al futuro del Penzo e ai modi in cui potrà
continuare ad essere un luogo centrale della nostra comunità.
Questo significa governare: non raccontare bugie agli elettori,
ma affrontare con serietà -e risolvere- i problemi concreti che
un’opera di questa portata pone alla città”.