“Le parole di Armanda Trentini sono un grido di dolore che non può restare inascoltato. A lei va tutta la mia solidarietà e vicinanza”. Lo dice il senatore Andrea Martella, segretario regionale del Partito Democratico del Veneto.
“Suo figlio Alberto, cooperante internazionale veneziano – continua Martella – è detenuto da otto mesi in Venezuela in condizioni inaccettabili. Il governo e le istituzioni italiane devono farsi sentire, a tutti i livelli, per garantire il rispetto dei diritti fondamentali di un nostro concittadino, di un uomo che ha scelto di dedicare la propria vita agli altri. Ho già presentato un’interrogazione parlamentare sul caso e tornerò a sollecitare un impegno concreto da parte del governo. Non possiamo permettere che questa ingiustizia venga dimenticata. Il tempo è finito: si intervenga ora, senza altri ritardi”.


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