“Finalmente. Dopo mesi di attesa e
rinvii, il presidente Zaia ha fissato la data delle elezioni
regionali. Meglio tardi che mai. Ma resta il fatto che sarebbe
stato giusto e doveroso – per i cittadini, per le imprese – non
rimanere nell’incertezza così a lungo. Tanto più in una fase
storica così delicata, in cui il Veneto è chiamato a scegliere
tra immobilismo e visione di futuro”. Lo dichiara Andrea
Martella, senatore e segretario regionale del Partito
Democratico del Veneto, commentando l’annuncio ufficiale della
data delle regionali.
“Dopo trent’anni di governo ininterrotto del centrodestra, e
dopo quindici anni di presidenza Zaia – prosegue Martella – i
veneti meritano un confronto vero, aperto, leale tra idee e
proposte. Non possono essere trattati come spettatori passivi di
una guerra tra partiti di destra per spartirsi il potere. Ora
che almeno la data c’è, ci auguriamo che il centrodestra trovi
il coraggio di compiere un ultimo sforzo e indicare finalmente
il proprio candidato. Così potremo dare il via al confronto che
i cittadini aspettano da tempo. Noi, intanto, siamo pronti. Da
oltre due mesi abbiamo indicato Giovanni Manildo come nostro
candidato presidente. Alla guida della coalizione più ampia
costruita in Veneto da molti anni: un’alleanza plurale, coesa,
determinata a costruire un Veneto più giusto, più moderno, più
sostenibile. Dopo anni di trionfalismi e propaganda, vogliamo
rimettere al centro le vere priorità: sanità, lavoro, giovani,
casa, ambiente, mobilità. I veneti meritano di più”, conclude.


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