Oggi 21 marzo si celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, “una data scelta trent’anni fa, nel 1996, proprio per legarla alla primavera: perche’ la memoria non e’ un rito, ma un seme che deve continuare a germogliare”. Lo dichiara Andrea Martella, candidato sindaco di Venezia, oggi impegnato nell’apertura della sede di Marghera e in un nutrito calendario di incontri nella terraferma veneziana. “Memoria e impegno significano una cosa insieme semplice e forte: non voltarsi dall’altra parte. Contrastare mafie e criminalita’ organizzata vuol dire difendere ogni giorno lo spazio pubblico da corruzione, conflitti di interesse, interessi privati che pretendono di condizionare le istituzioni e la vita democratica”, prosegue Martella. “E mi piace che oggi sia anche la Giornata mondiale della poesia – conclude -. Perche’ non riesco a immaginare qualcosa di piu’ lontano dalle mafie – e dall’omerta’ mafiosa – del canto libero dei poeti: parole che aprono, che illuminano, che rompono il silenzio”
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