“La sanità di prossimità e il
welfare comunale sono una delle grandi condizioni della qualità
della vita. Se una persona malata, una famiglia, una donna, un
giovane, un anziano, una persona fragile non trovano servizi
vicini, accessibili e capaci di prendere in carico i bisogni
reali, la città diventa troppo difficile da vivere. Per questo
rafforzeremo la rete territoriale della salute e del sociale,
investendo su Case di Comunità, consultori rafforzati, medicina
di famiglia, servizi di quartiere, accesso più semplice”. Lo
afferma in una nota il candidato sindaco di Venezia del
centrosinistra Andrea Martella, osservando che “il sistema di
welfare comunale deve essere pienamente integrato nel sistema
sociosanitario. Il Comune – aggiunge – deve assumere un impegno
diretto nella difesa e nel rafforzamento del sistema sanitario
pubblico, lavorando con l’Ulss, sostenendo la medicina di base e
contribuendo a rendere le Case di Comunità luoghi vivi di cura,
prevenzione e ascolto, non semplici contenitori”.
Prioritaria, per Martella, “sarà anche la salute mentale dei
giovani. La città deve dotarsi di servizi psicologici dedicati
agli under 35, con sportelli di ascolto, psicoterapia breve
gratuita e collegamento diretto con Ulss, Csm, neuropsichiatria,
scuole, università, consultori e associazioni. Il disagio va
intercettato prima che diventi emergenza”.