“VENEZIA deve tornare a essere una
città capace di offrire ai giovani opportunità vere di studio,
lavoro, partecipazione e qualità della vita. È da qui che passa
una parte decisiva del suo futuro». Lo dichiara Andrea Martella,
candidato sindaco di VENEZIA, dopo un incontro a Mestre con i
ragazzi e le ragazze VENEZIAne durante il quale ha rilanciato
alcuni dei temi centrali della sua proposta: una vera città
universitaria, politiche per la casa che aiutino i giovani a
restare, uno sviluppo che crei occasioni di lavoro dignitoso e
qualificato, spazi di aggregazione e partecipazione, attenzione
alla salute mentale e una nuova offerta culturale e serale
capace di tenere insieme socialità, sicurezza e vivibilità.
“La casa è uno dei primi nodi da affrontare – aggiunge Martella
-. Il nostro Piano casa punterà al recupero dei 2500 alloggi
pubblici sfitti e incentiverà i contratti lunghi e a canone
concordato. Una vera Agenzia dell’abitare aiuterà a far
incontrare domanda e offerta. Ma serve anche una città che
sappia trattenere talento: e questo vuol dire più connessione
tra università, sistema produttivo e Comune, e un maggior
sostegno a startup e nuove attività under 35”.
“Senza giovani – conclude Martella – VENEZIA muore. Vale per
ogni città, ma qui vale ancora di più, perché nel nostro
territorio la possibilità di restare o andarsene dipende da un
equilibrio delicatissimo tra casa, lavoro, servizi, qualità
della vita. Se non costruiamo condizioni vere perché i giovani
possano studiare, lavorare, vivere, divertirsi, partecipare e
mettere radici, continueremo a perdere energie, competenze,
futuro”.