“La decisione della Fenice di
annullare tutte le collaborazioni con Beatrice Venezi pone
finalmente un punto fermo a una vicenda nata male e proseguita
peggio. E’ la decisione che auspicavo da quando mi sono
candidato. L’ho detto tante volte e lo ripeto anche oggi: la
Fenice aveva bisogno di resettare una serie di scelte sbagliate
e ripartire in una logica piu’ serena e improntata alla
condivisione, che permettesse di tutelare le grandi
professionalita’ di un’orchestra amata in tutto il mondo e
restituire al nostro Gran Teatro il rango internazionale che gli
spetta e che merita”. Lo dichiara Andrea MARTELLA, candidato
sindaco di Venezia per il centrosinistra.
“L’intera vicenda – aggiunge MARTELLA – e’ stata contrassegnata
da un metodo sbagliato, a partire dall’atteggiamento arrogante
del presidente-sindaco Brugnaro. Serviva abbassare la tensione e
riannodare con rispetto il dialogo, non alimentare
contrapposizioni e forzature che nulla hanno portato di buono al
Teatro”.
“Ora mi auguro – conclude MARTELLA – che questa decisione
permetta di riportare il focus su cio’ che realmente conta:
valorizzare fino in fondo l’eccellenza che la Fenice
rappresenta, a Venezia e nel mondo, e mettere al riparo il suo
prestigio da operazioni arroganti e amichettistiche che la
destra ha rischiato di far pagare molto care al nostro Gran
Teatro”.