“Il Consiglio di Amministrazione del CNR ha deliberato pochi giorni fa
l’avvio del procedimento per la costituzione di un nuovo istituto, l’Istituto
per la Ricerca Filosofica e Storica (IRFiS), nel quale verrebbe accorpato anche
l’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (ISEM), che ha sede a Cagliari. È
una decisione che non ci aspettavamo. Seguiamo da mesi questa vicenda: dopo
l’intervento della presidente della II Commissione del Consiglio regionale della
Sardegna, Camilla Soru, e l’approvazione unanime di una risoluzione in
Consiglio Regionale, il dialogo tra la presidente della Regione Alessandra Todde
e il presidente del CNR Andrea Lenzi sembrava aver scongiurato l’accorpamento,
con la garanzia di tenere in vita la sede sarda, il suo personale e il suo
antichissimo patrimonio bibliotecario e archivistico, con l’impegno della
Regione Autonoma della Sardegna, comunicato nelle scorse settimane al CNR, a
individuare nella città di Cagliari un immobile da destinare all’ISEM,
sostenendone integralmente i costi”. Così il senatore Pd, Marco Meloni, che
aggiunge: “Poiché dalla delibera non è chiaro dove sarà individuata
l’ipotetica sede del nuovo istituto, ho depositato un’interrogazione urgente
alla Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini per avere un
chiarimento in merito, e perché sia garantito che la sede resti comunque a
Cagliari. Noi rimaniamo contrari all’accorpamento, perché sia mantenuto un
presidio nazionale di ricerca storica di carattere euro-mediterraneo e per
preservare il patrimonio bibliotecario e archivistico dell’ISEM. Ma in ogni
caso la Sardegna non può perdere, dopo oltre quarant’anni, un ancoraggio così
importante con il principale centro di ricerca pubblica italiano. Noi
continueremo a vigilare perché ciò non accada, sostenendo l’azione della
Regione, con l’auspicio di avere il sostegno di tutti i parlamentari, anche di
maggioranza, eletti nella nostra Isola”.


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