“Pensavamo che la destra sarda, dopo le dichiarazioni del coordinatore
regionale di Forza Italia, on. Pittalis, e l’astensione in Consiglio regionale sulla mozione contro
il trasferimento in massa dei detenuti in regime di 41-bis in Sardegna, avesse, pur
timidamente, scelto di far prevalere l’interesse della nostra terra su quello della propria parte
politica. Siamo stati presto smentiti: la visita in Sardegna del sottosegretario Delmastro Delle
Vedove ha ricondotto tutti, certamente gli esponenti di Fratelli d’Italia, all’ordine. Così l’on.
Salvatore Deidda ci spiega con entusiasmo degno di miglior causa che la Sardegna sarà più
sicura, e che il sottosegretario – del resto già condannato per violazione del segreto d’ufficio –
ha rivelato che “nessun mafioso” verrà trasferito in Sardegna. Evviva!, verranno solo
bravissime persone, condannate al carcere duro, immagino, per la loro specchiata condotta.
Viene poi accolta con festanti squilli di tromba la notizia che “solo” 67 detenuti in 41-bis
saranno trasferiti a Nuoro, nel carcere di Badu ‘e Carros. Dunque, in sintesi, in pochissimi
mesi il governo di Giorgia Meloni costringerà la Sardegna ad ospitare oltre 250 detenuti
pericolosissimi, contro i circa 100 attualmente presenti. È un dato sconvolgente: in Sardegna
ci sarà un terzo dei detenuti più pericolosi d’Italia. E, se non verrà rapidamente approvata la
mia proposta di legge – presentata nello stesso testo anche da Pittalis – che cancella la
assurda, insensata e ingiusta “preferenza insulare” per i 41-bis (fu introdotta nel 2009 dalla
destra, col voto in Parlamento anche di Giorgia Meloni), questo flusso non avrà interruzione. Il
destino della Sardegna come Isola-carcere sarà segnato. Spero che Deidda non si voglia
macchiare anche della responsabilità di dire no a questa proposta. In ogni caso, la notizia è
solo una: su un fatto così sconvolgente per la Sardegna, la destra è platealmente divisa. Ma
per quanto qualche suo esponente voglia convincerci che dovremmo essere grati a Giorgia
Meloni, Nordio e Delmastro, i sardi sono uniti e determinati nel pensare che a questa stortura
occorra porre rimedio con tutta la forza possibile. Rinnovo l’appello a tutte le forze politiche e
ai parlamentari: mettete l’interesse della Sardegna sopra quello di parte o di partito, e
facciamo insieme una battaglia per la giustizia e i diritti della nostra terra”, così in una nota il
Senatore sardo del Pd Marco Meloni.


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