“Il ministero dell’Interno ha
sbagliato un appalto da 479 milioni e a pagarne il prezzo, fra
poche settimane, rischia di essere la Sardegna”. Commenta così
il senatore sardo del Pd Marco Meloni il caso della flotta dei
Canadair, dopo la sentenza con cui il Consiglio di Stato ha
annullato la gara da quasi mezzo miliardo di euro e non ancora
eseguita.
“La sentenza parla chiaro: il Viminale ha costruito un
mega-appalto in lotto unico senza spiegare il perché, tagliando
fuori le piccole e medie imprese e violando il codice dei
contratti pubblici. E come se non bastasse, ha pure depositato
in giudizio le proprie motivazioni fuori tempo massimo. Una
sciatteria istituzionale che oggi rischia di scaricare le sue
conseguenze sulle teste dei cittadini – osserva in una nota -.
Il rischio concreto, infatti, è che se i giudici dovessero
ordinare la cessazione immediata del rapporto con l’attuale
gestore, come è loro pieno diritto fare, nessun operatore
sarebbe legittimato a far volare i Canadair. La nostra Isola
verrebbe lasciata scoperta proprio nel momento in cui si
accendono i primi grandi fronti di fuoco”, prosegue il senatore
dem che ha presentato una interrogazione urgente “per chiarire
quale sia oggi lo stato del contratto e soprattutto quali
soluzioni siano state predisposte per garantire la copertura
aerea della Sardegna nei prossimi mesi. Mi auguro che arrivino
molto rapidamente risposte, non solo all’interrogazione ma anche
e soprattutto all’emergenza creata dal ministero guidato da
Piantedosi”.