“Giorgia MELONI sta leggermente
migliorando come tempi di reazione: per difendere l’onore dei
nostri militari caduti in Afghanistan dalla derisione di Donald
Trump impiego’ quasi due giorni; oggi per condannare il violento
attacco rivolto direttamente a Papa Leone da un presidente degli
Stati Uniti ormai fuori controllo ha impiegato meno di una
giornata. Quel che non puo’ essere migliorato, purtroppo per lei
e per l’Italia, e’ un posizionamento strategico che – dalla
proposta di premio Nobel alla partecipazione “da osservatori” al
ridicolo e anticostituzionale “Board of Trump”, fino alla
mancata condanna delle violazioni al diritto internazionale che
sono sfociate persino nella minaccia di commettere crimini
contro l’umanita’ – la affianca al destino di un personaggio che
sta destabilizzando come mai era accaduto nel passato recente le
relazioni internazionali e la pacifica convivenza tra le
Nazioni. Giorgia MELONI e’ stata, insieme a Orban, l’emblema
europeo dell’internazionale sovranista che sta mettendo a
rischio come non mai il futuro dell’umanita’. Continuiamo a
lavorare perche’ il popolo italiano, democraticamente, riservi a
lei lo stesso destino che quello ungherese ha riservato a Victor
Orban”. Cosi’ il SENATORE PD Marco Meloni a margine del suo
intervento alla direzione nazionale del partito.