“Il Governo ha bocciato in Commissione le
nostre proposte per garantire continuità territoriale e
calmierare i prezzi dei carburanti nelle isole: il dimezzamento
delle accise, la destinazione di una quota delle risorse ETS alla
riduzione dei costi di trasporto da e per le isole, e la riserva
alle isole di carburante raffinato in Sicilia e in Sardegna per
assicurare continuità negli aeroporti e nei porti.” Lo dichiarano
i senatori Marco Meloni e Antonio NICITA, del Partito
Democratico, autori degli emendamenti respinti.
“Riproporremo queste misure nel secondo decreto carburanti –
aggiungono i senatori dem – ma il voto di oggi rivela
inconsapevolezza e indifferenza del Governo di fronte a rischi
gravissimi: l’isolamento di imprese e cittadini che vivono nelle
isole, l’impatto devastante che l’incremento dei prezzi sta già
producendo sull’economia siciliana e sarda, e il concreto
pericolo di interruzione di voli e collegamenti marittimi. La
continuità territoriale non è un privilegio: è un diritto sancito
dall’art. 119 della Costituzione. Chi governa non può permettersi
di ignorarlo”.


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