“Altro che passo storico: quello del
Governo sulle pre-intese approvate per la concessione di
maggiore autonomia e’ semplicemente un atto politico piegato
alle esigenze della Lega, una bandiera identitaria di un partito
della maggioranza, ma lontanissimo dai bisogni reali del Paese.
Si procede senza aver prima definito – e finanziato – i LEP e
senza un fondo perequativo vero. Lo abbiamo denunciato in tutti
i modi: cosi’ rischiamo di trasformare un’opportunita’ in un
moltiplicatore di disuguaglianze”, ha dichiarato il senatore Pd,
Marco Meloni, in una nota. “La cosa piu’ inquietante e’ che tra
le materie delle pre-intese troviamo, oltre alla sanita’ e alle
professioni, anche la protezione civile. Il Governo, dunque, a
pochissime settimane da un evento che ha messo in ginocchio tre
regioni e migliaia di famiglie, ha deciso di spacchettare –
ricordo, sempre a costo zero – funzioni delicatissime
dimostrando di non aver capito che per combattere il cambiamento
climatico – che ha intensificato la portata della tempesta Harry
– serve una risposta forte dello Stato”, ha proseguito il
senatore questore di Palazzo Madama. “L’autonomia puo’
rafforzare la Repubblica solo se garantisce pari diritti e pari
opportunita’ ovunque, da Nord a Sud. Senza risorse e senza
garanzie, si condanna il Paese al consolidamento definitivo dei
divari tra aree ricche e aree piu’ fragili, rendendo strutturali
disuguaglianze che la Costituzione ci chiede invece di ridurre.
Si fermino prima che sia troppo tardi”, ha concluso.