‘Il 2 giugno 1946 il popolo italiano,
uscito dalle macerie della feroce dittatura fascista e di una
guerra devastante, scelse la Repubblica. Per la prima volta,
insieme agli uomini, votarono le donne, e insieme consegnarono
alle successive generazioni la promessa di libertà e giustizia,
pace e progresso che si sarebbe incarnata nella Costituzione’ Lo
afferma sui social il senatore dem Marco Meloni.
‘Resistenza, Liberazione, Costituzione, e al centro la
Repubblica: così una generazione di italiane e di italiani, con
sacrifici immensi e in molti casi al prezzo della vita, diede
legittimazione alla forma democratica del nostro vivere civile,
fondata su regole condivise e sullo Stato di diritto.
A 80 anni da quel voto così partecipato, possiamo dire che
grazie a quei sacrifici e a quella scelta coraggiosa abbiamo
potuto vivere il periodo più lungo di libertà e pace della
nostra storia. Oggi questi valori sono messi in discussione come
non mai nella storia recente. In questo tempo così difficile,
celebrare il 2 giugno è importante perché la memoria sia una
guida per il nostro futuro: nessun cedimento e nessun
arretramento al prevalere della forza, del sopruso e
dell’arbitrio, nei singoli Paesi e nelle relazioni
internazionali. E la tenace volontà di essere all’altezza di
quelle scelte, onorando così la responsabilità che esse hanno
consegnato a ciascuno e ciascuna di noi, e nel suo insieme al
popolo italiano. Viva la Repubblica, viva l’Italia!’, conclude
Meloni.


Ne Parlano