“La nuova classificazione dei comuni
montani voluta dal ministro Calderoli penalizza moltissimi
comuni italiani e in particolare colpisce molto duramente la
Sardegna: con i nuovi criteri, infatti, la nostra Isola perde
ben 75 comuni montani, passando da 207 a 132”. A lanciare
l’allarme e’ il senatore del PD, Marco MELONI, a margine del
sit-in contro la legge Calderoli davanti a Montecitorio, a cui
hanno preso parte sindache e sindaci dei comuni montani colpiti.
“Gli effetti – osserva il dem – sono devastanti: perdita di
risorse, di incentivi per le imprese e di agevolazioni per
scuola, sanita’, connettivita’, trasporti”. MELONI denuncia
anche “l’ennesimo taglio” dell’intervento statale per i comuni
montani, che passa da 200 a 73 milioni di euro, e danneggia –
deplora il parlamentare – “i territori in maggiore difficolta’,
piu’ poveri, ancora una volta senza minimamente considerare la
condizione specifica dei territori insulari”. “Con la Segretaria
Elly Schlein, insieme a numerosi parlamentari del PD – prosegue
l’esponente del PD – siamo stati al fianco dei sindaci, degli
amministratori e delle amministratrici locali, per ribadire che
la montagna non puo’ essere solo una questione tecnica, di
altitudine e pendenze: i criteri scelti dal GOVERNO ignorano
tutto cio’ che davvero definisce la condizione montana, come
l’isolamento, la distanza dai servizi essenziali, le difficolta’
nei trasporti, la fragilita’ delle infrastrutture, lo
spopolamento e l’invecchiamento della popolazione. La mia Isola
– conclude il senatore dem – ha gia’ pagato per anni il prezzo
dell’abbandono e da quattro anni si vede continuamente privata
dal GOVERNO MELONI del riconoscimento della propria condizione
di svantaggio. La Regione Autonoma della Sardegna sta
contrastando con tutti i mezzi possibili questo sciagurato
provvedimento, anche negando l’intesa in Conferenza Unificata
alla proposta di Dpcm. E’ necessario continuare a richiedere con
forza di rivedere questo provvedimento, auspicando che la
Regione, nel caso in cui il GOVERNO vada avanti, intervenga
anche con misure compensative, a favore dei comuni sardi
colpiti”.


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