“La direttiva anticorruzione approvata dal
Parlamento europeo ristabilisce un principio elementare, che il
GOVERNO di Giorgia MELONI ha ignorato: l’abuso d’ufficio è un presidio
essenziale di legalità. Non è stata una svista, ma una delle tante
scelte sbagliate di un esecutivo che in questi anni ha perseguito un
disegno preciso: indebolire i presìdi di legalità e allentare i
controlli su chi esercita il potere. Al di là dell’ennesima figuraccia
in sede europea e internazionale collezionata dal GOVERNO, ci
auguriamo che i 15 milioni di elettrici ed elettori che hanno chiesto
di difendere la Costituzione, la giustizia e la legalità trovino
presto ascolto presso il GOVERNO e la maggioranza, e che il Parlamento
ponga presto rimedio a questo grave passo falso. Certamente noi del PD
e del centrosinistra progressista ci saremo”. Così il senatore PD
Marco MELONI in una nota.