“Io credo che le iniziative di
sensibilizzazione, informazione e mobilitazione intorno alla tragedia
umanitaria di Gaza siano sacrosante. Quello che sta accadendo è grave
e sta scuotendo l’opinione pubblica. La comunità internazionale è
chiamata a intervenire, l’Ue ha il dovere di intensificare i propri
sforzi per i civili palestinesi e la liberazione degli ostaggi
israeliani. Un conto sono le iniziative di sensibilizzazione a altro
conto sono i boicottaggi che rischiano di essere controproducenti”.
Così Antonio Misiani della segreteria nazionale del Pd ad Agorà
Estate, commentando le proteste pro Palestina alla Mostra di Venezia
contro la partecipazione di attori israeliani all’evento.
“Come Pd siamo contro il governo israeliano di estrema destra che sta
conducendo una politica sbagliata ed è controproducente, ma un conto è
criticare il governo israeliano e un conto è estendere la critica a un
intero popolo e a persone di religione ebraica. Attenzione a
distinguere la critica politica da forme di politica che rischiano di
sfociare in odio etnico”, conclude Misiani.
ROMA: MISIANI: ‘STUPRATORI IN GALERA MA SICUREZZA NON E’ SOLO REPRESSIONE’
“Alcune statistiche indicano che i reati
sono in aumento, quello che è avvenuto a Roma è orribile così come
orribili sono tutti gli stupri e i femminicidi. Il punto è che
l’attuale governo sta affrontando la questione sicurezza solo in
ottica di moltiplicazione delle tipologie di reato e inasprimento
delle pene. Compreso l’ultimo decreto sicurezza il governo ha
introdotto almeno 54 nuovi reati ma i dati dimostrano che questo
approccio non funziona. Puoi usare retorica repressiva ma se le forze
dell’ordine non sono sul territorio…c’è il problema di una politica
migratoria che non funziona dal punto di vista dell’integrazione”.
Così Antonio Misiani della segreteria nazionale del Pd, ospite ad
Agorà.
“Questo stupratore come gli altri va sbattuto in galera, se confermata
la sua colpevolezza,ma non basta la repressione. Serve agire dal lato
di politiche di coesione”, conclude.
CAMPANIA: MISIANI: ‘VERSO OK A FICO GRAZIE A SCHLEIN E NEL SEGNO DELLA DISCONTINUITA”
“In Campania andiamo nella direzione della
candidatura di Roberto Fico, si vanno sciogliendo i nodi politici e si
sciolgono perché si è impegnata in prima persona la segretaria Elly
Schlein, il responsabile organizzazione Igor Taruffi, io nella mia
veste di commissario. Stiamo costruendo una larga coalizione in ottica
di discontinuità, perché De Luca non può ricandidarsi e noi eravamo
contrari al terzo mandato”. Lo ha detto Antonio Misiani della
segreteria nazionale del Pd e commissario regionale del partito in
Campania, intervenendo ad Agorà.
“Io ho lavorato sin dall’inizio di mio mandato di commissario per
l’unità del Pd e l’allargamento della coalizione a M5s e Sinistra
italiana, che non erano nella maggioranza di Vincenzo De Luca”, ha
concluso.