“Con i prezzi della benzina che in
molti distributori hanno ormai superato i 2 euro al litro siamo
di fronte a una spirale che rischia di trasformarsi in un vero
salasso per famiglie e imprese. Sono gli italiani a pagare il
prezzo della politica avventurista di Trump e dell’instabilità
dei mercati energetici”. Così Antonio Misiani, responsabile
Economia nella segreteria nazionale del Partito Democratico.
“C’è un dato che non può essere ignorato: quando il prezzo
dei carburanti aumenta, aumenta automaticamente anche il gettito
IVA incassato dallo Stato. In altre parole, mentre gli
automobilisti pagano prezzi maggiori alla pompa, le casse
pubbliche incassano di più. Per questo chiediamo al GOVERNO di
restituire agli italiani queste entrate aggiuntive. Come ha
ricordato Elly Schlein, il modo per farlo esiste ed è già
previsto dalla legge: il meccanismo delle accise mobili,
perfezionato proprio dal GOVERNO MELONI con il decreto
carburanti del 2023. È uno strumento semplice: utilizzare
l’extragettito generato dall’aumento dei prezzi per ridurre
temporaneamente le accise e alleggerire il costo alla pompa. Il
GOVERNO smetta di rimanere con le mani in mano e passi
finalmente all’azione. Gli italiani hanno bisogno di scelte
concrete, non di annunci, di slogan o di proclami destinati a
rimanere lettera morta”.


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