“La previdenza è un tema cruciale
per il futuro del Paese e richiede una strategia chiara, un
disegno organico e riforme strutturali costruite attraverso il
confronto con le parti sociali, non certo interventi episodici e
pensati solo per fare cassa. Il maxi-emendamento del Governo
sulla previdenza, da questo punto di vista, è un vero e proprio
doppio colpo di mano, una forzatura grave e inaccettabile. Dopo
l’aumento di tre mesi dell’età di pensionamento previsto dal
disegno di legge di bilancio, ora si aggiunge un pesante
irrigidimento delle regole, con l’aumento della finestra mobile
per i pensionamenti anticipati e una forte penalizzazione per
chi riscatta gli studi universitari. Sulla previdenza
complementare, il silenzio-assenso è una scelta ragionevole, ma
l’aumento della deduzione fiscale a 5.300 euro è invece una
misura molto discutibile. Il governo è intervenuto in modo
unilaterale, senza alcuna discussione con le parti sociali. E ha
scritto una sorta di ‘Fornero plus’ che allontana sempre di più
l’orizzonte della pensione. Così non va. Siamo agli antipodi
rispetto alle promesse elettorali di Meloni e Salvini e
soprattutto molto lontani da ciò che servirebbe per rafforzare
in modo serio il sistema previdenziale nell’interesse dei
lavoratori”.
Lo ha dichiarato Antonio Misiani, responsabile economico del PD,
intervenendo alla presentazione della Relazione annuale del
Fondo Fon.Te.
Misiani (Pd), favorire afflusso investimenti dei fondi nell’economia reale
“Il silenzio-assenso e’ una
misura ragionevole, ma non sufficiente per aumentare
l’adesione dei giovani alla previdenza complementare. E’
necessario intervenire in modo strutturale sull’educazione
finanziaria. Dobbiamo incentivare chi oggi non aderisce,
penso in particolare ai lavoratori delle piccole e medie
imprese e ai lavoratori a basso reddito: servono meccanismi
di natura fiscale mirati. Occorre inoltre favorire
l’afflusso degli investimenti dei fondi nell’economia reale.
Gran parte delle risorse oggi viene investita all’estero;
dobbiamo quindi creare le condizioni per invertire questa
tendenza e sostenere la crescita dell’economia reale”. Lo ha
detto Antonio Misiani, vicepresidente della Commissione
Bilancio del Senato ed esponente del Pd, intervenendo al
Senato alla presentazione della Relazione Annuale 2025 di
Fondo Fon.Te., il Fondo pensione complementare dedicato ai
dipendenti delle aziende del terziario.