“Quanto accaduto ieri notte e’ un fatto
politico di grande rilevanza. Il ministro Giorgetti e’ stato
platealmente delegittimato dal suo stesso partito, vittima del
tentativo affannoso di Salvini di salvare la faccia
disconoscendo la stretta pensionistica contenuta
nell’emendamento governativo da lui approvato poche ore prima.
Il risultato di questo cortocircuito e’ sotto gli occhi di
tutti: una maggioranza nel pallone e una Lega dilaniata da una
resa dei conti interna con il proprio ministro dell’Economia”.
Cosi’ in una nota Antonio Misiani del Pd. “La verita’ e’ che
ieri i partiti della maggioranza, e in particolare la Lega,
hanno giocato cinicamente una partita di potere sulla pelle dei
lavoratori italiani, usati come merce di scambio nelle guerre
intestine del centrodestra. Da oggi la narrazione di una
maggioranza e di un governo compatti va definitivamente in
frantumi. La realta’ e’ ben diversa: siamo di fronte a una
compagine politica senza bussola, concentrata esclusivamente
sulla spartizione e sulla gestione del potere e del tutto priva
di una strategia per rimettere in moto un Paese che si e’
fermato”, conclude.