“La decisione dell’amministrazione Trump
di fissare nuovi dazi al 15%, cui si somma il dazio base della
‘nazione piu’ favorita’, e’ una palese violazione dell’accordo
tra Unione europea e Stati Uniti, che prevedeva un tetto massimo
onnicomprensivo del 15%, salvo eccezioni specifiche. Cosi’ si fa
carta straccia degli impegni sottoscritti”. Lo dichiara il
responsabile Economia nella segreteria nazionale PD, Antonio
Misiani. “Non e’ un dettaglio tecnico: e’ una scelta politica
che colpisce settori strategici del nostro export,
dall’agroalimentare al tessile. Dopo la clamorosa bocciatura dei
dazi di Trump da parte della Corte Suprema americana, la Casa
Bianca cambia base giuridica e tira dritto. E’ un fatto
estremamente grave. Di fronte a tutto questo, Giorgia MELONI la
smetta di fingersi morta. Quando sono in gioco le imprese e il
lavoro italiani non si puo’ restare in silenzio per imbarazzo
verso l’alleato americano”, conclude Misiani.


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