Il Partito democratico “ha
una proposta chiara, strutturata e realizzabile per
abbassare le bollette di famiglie e imprese e ridurre la
dipendenza energetica dell’Italia. E’ un’agenda fatta di
priorita’ concrete: sbloccare le rinnovabili con procedure
semplificate, aree di accelerazione e un’Unita’ di missione
che – nelle more di una auspicabile revisione del Titolo V
della Costituzione sull’energia – coordini Stato e Regioni
al posto del caos autorizzativo attuale; sviluppare i
contratti di lungo periodo per stabilizzare i prezzi e
trasferire ai consumatori i benefici delle rinnovabili;
riequilibrare la fiscalita’ sull’energia, riducendo gli
oneri sull’elettricita’; accelerare gli investimenti su
reti, accumuli e interconnessioni; una nuova strategia per
l’efficienza energetica, con incentivi stabili e mirati per
la riqualificazione del patrimonio immobiliare”, ha detto
Antonio Misiani, responsabile Economia del Partito
democratico durante l’incontro “Energia per l’Italia” a
Civitavecchia promosso dal Forum Industria del Pd. “Sono
proposte di buon senso, pienamente in linea con quanto
raccomandato da ultimo anche dal Governatore della Banca
d’Italia, che oggi ha invitato ad agire su efficienza
energetica, sviluppo delle rinnovabili e potenziamento delle
reti. Quando in tanti dicono la stessa cosa, forse il
governo dovrebbe cominciare ad ascoltare e a cambiare
strada”, ha aggiunto.


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