I prezzi dei carburanti
stanno andando “rapidamente fuori controllo e il governo
deve intervenire con decisione. I proclami in diretta
radiofonica della premier Meloni sono grida manzoniane di
cui gli automobilisti non sanno che farsene. Servono misure
concrete, da attivare il piu’ rapidamente possibile”,
dichiara in una nota Antonio Misiani, senatore e
responsabile Economia del Partito democratico. “Il decreto
Energia del governo Meloni, gia’ insufficiente in condizioni
normali, si rivela del tutto inadeguato di fronte allo shock
provocato dalla guerra nel Golfo Persico. La situazione e’
particolarmente preoccupante sul fronte dei carburanti:
secondo notizie di stampa, in diversi distributori la
benzina ha gia’ superato i 2 euro al litro. A denunciarlo
sono anche le organizzazioni dei gestori, che parlano di
aumenti ingiustificati. Il governo esca dall’inerzia e
intervenga subito: occorre attivare ‘Mister Prezzi’,
rafforzare i controlli contro eventuali fenomeni speculativi
e far scattare l’accisa mobile per attenuare l’impatto dei
rincari. Senza misure immediate, gli automobilisti rischiano
di pagare un prezzo inaccettabile”, conclude.