Il Pd presenta un’interrogazione sulla
governance di Borsa Italiana e sulle recenti notizie relative a
una presunta iniziativa di Cassa depositi e Prestiti nei
confronti di Euronext. L’iniziativa, firmata dai senatori Antonio
Misiani e Cristina Tajani chiede di “fare piena luce” sulla
vicenda e, in particolare, sulle indiscrezioni secondo cui Cdp
avrebbe sollecitato la sostituzione dell’amministratore delegato
di Borsa Italiana.

I senatori chiedono al Governo se sia a conoscenza della missiva
e quali siano le valutazioni in merito ai suoi contenuti e alla
gestione della società. Per Misiani e Tajani, la Borsa Italiana,
che dal 2021 fa parte del gruppo Euronext, “rappresenta un asset
strategico per il Paese. Milano e Roma sono oggi nodi centrali
nel sistema finanziario europeo, in particolare per il clearing,
il regolamento dei titoli e la negoziazione del debito pubblico”.

Per il Pd “in un contesto in cui il rapporto tra capitalizzazione
di mercato e Pil in Italia resta tra i più bassi delle economie
avanzate, è essenziale garantire una governance stabile,
credibile e orientata alla crescita”.
I senatori chiedono quindi “quali garanzie il Governo abbia
richiesto o intenda richiedere affinché la futura governance
valorizzi il ruolo dell’Italia all’interno di Euronext e
consolidi la posizione del nostro Paese come hub finanziario
europeo. Su un’infrastruttura così strategica – concludono –
servono trasparenza, chiarezza e una visione di lungo periodo”.


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