“Assistiamo ormai a una produzione continua di decreti: mentre se ne approva uno, già se ne annuncia un altro. È la dimostrazione dell’incapacità di programmare e governare seriamente la politica fiscale del Paese”. Lo ha dichiarato il senatore Antonio Nicita, intervenendo in Aula sul decreto fiscale.
“Questi provvedimenti – ha proseguito Nicita – sono diventati una sorta di serie TV a puntate: accise uno, accise due, accise tre. Possiamo anche sorridere della metafora, ma dietro questa continua stratificazione di norme c’è un problema molto serio di assenza di programmazione, di incertezza normativa e di mancanza di coperture strutturali”.
“Il governo continua a proporre pezzetti di rottamazione, pezzetti di concordati fiscali, proroghe e rinvii che finiscono per trasmettere ai cittadini l’idea che pagare in ritardo non comporti conseguenze. È un meccanismo che indebolisce la compliance fiscale e mina la certezza delle entrate. La Corte dei Conti lo ha detto chiaramente”, ha aggiunto il senatore Pd.
“Abbiamo presentato proposte concrete: un meccanismo serio di accise mobili, misure compatibili con le regole europee per sostenere gli autotrasportatori e interventi urgenti per le isole, la Sicilia e la Sardegna, ancora esposte al rischio di razionamenti nei trasporti e nei carburanti. Ma da parte del governo non è arrivata alcuna risposta”.
Sul tema del teleselling energetico, Nicita ha sottolineato che “il caos nasce da un errore del precedente decreto bollette, che ha creato un’evidente asimmetria concorrenziale penalizzando i nuovi operatori e riducendo la concorrenza nel mercato energetico, con effetti negativi per i consumatori. Noi abbiamo proposto emendamenti per correggere questa distorsione, ma la maggioranza ha scelto di non intervenire”.
“Alla fine, resta soltanto una grande confusione, decreti pieni di norme eterogenee, continui rinvii e una narrazione propagandistica che non affronta i problemi reali del Paese. Queste serie TV legislative ormai sono arrivate alla puntata finale: non c’è più suspense su come andrà a finire”, ha concluso Nicita.