“Uno spettacolo deprimente e svilente, per le istituzioni parlamentari, è quello che la destra sta compiendo con il suo uso politico strumentale della Commissione Covid. Che una Commissione sul Covid, che in partenza ha escluso dell’analisi le politiche regionali (come in Lombardia), fosse un teatrino della destra, era cosa nota. Che si trasformasse in un disperato e rozzo tentativo di organizzare un processo politico a Governo e Ministri dell’epoca speravamo, sinceramente, di non doverlo vedere. La destra getta la maschera, anzi la mascherina, e rivela la contaminazione no Vax. Quel misto di disinformazione e propaganda di chi, per cercare qualche voto in più, non esita a piegare politicamente le istituzioni parlamentari alla peggiore narrazione dell’internazionale sovranista su pandemia e vaccini. Un attacco tanto più sgradevole quanto più le risposte del Roberto Speranza in Commissione, pur in un clima inaccettabile e indegno di una commissione parlamentare, hanno smontato, pezzo per pezzo, le fantasie di quella narrazione. La disperazione della destra per i propri fallimenti al Governo, pur umanamente comprensibile, non può spingersi al punto di contagiare le istituzioni. Perché quando si contagiano le istituzioni con la propaganda più becera, è la democrazia che si ammala. Per quello non ci sono vaccini se non la coscienza dei cittadini liberi che ricordano quell’Italia della solidarietà che, durante il Covid, ha dato il meglio di sé”, così in una nota il Sen. Antonio Nicita, Vice Capogruppo PD a Palazzo Madama.


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