“Non ho avuto l’occasione per parlare con il collega Crisanti della vicenda del ‘prestito’ del suo scranno senatoriale a Maurizio Acerbo di Rifondazione Comunista e nemmeno di discuterne dove avremmo avuto diritto, tutti noi del Pd, di poterlo fare, cioè nel contesto della Direzione nazionale, visto che la decisione è stata presa su richiesta della segretaria Schlein, non a livello individuale quindi. L’avrei contestata per ragioni di opportunità politica e avrei fatto bene visto quel che viene affermato anche semplicemente su Hamas. Resto allibita che si possa ritenere che se vince Hamas va bene o che si possa immaginare che il sostegno al popolo palestinese si confonda con quello nei confronti di un suo nemico. Ma resto ancora più allibita che Rifondazione chieda al Pd aiuto e due giorni dopo averlo ottenuto nella forma di un prestito, si permetta di indicare il nome di un militante della prima ora del Pd, oggi senatore e già deputato, come uno che non dovrebbe stare nel centro sinistra. Mi chiedo se siamo su ‘Scherzi a parte’. Se così fosse non fa ridere. Penso e chiedo alla segretaria Schlein di mettere fine a questo spettacolo che certo interesserà poche persone e poco ha a che fare con i loro problemi quotidiani, ma è ugualmente bruttissimo”. Lo dichiara la senatrice del Pd Sandra Zampa.


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