“Ieri non mi ero accorto di quanto detto
da La Russa, me lo hanno fatto notare dei colleghi e poi anche
mio figlio, 18enne, che e’ nella fase di critica verso la figura
paterna. Scherzando mi ha detto: ‘vedi papa’, se ne sono accorti
tutti’. Stamattina pero’ ha visto la mia replica e mi ha detto
‘sei stato molto bravo’, cosa che mi ha fatto commuovere”. Lo
dice a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, il senatore Pd
Antonio Nicita, intervistato da Giorgio Lauro e Nancy Brilli. I
quali gli hanno fatto notare che “il presidente del Senato pero’
l’ha cercata per scusarsi dopo le parole che hanno fatto tanto
discutere”. “Mi ha cercato ma io ero in aula e non ho potuto
rispondere, volevo andare ad incontrarlo dopo l’intervento in
aula, alla fine della seduta”, ha risposto Nicita, “quello che
penso io e’ che” quelle parole “non siano stata un’offesa
personale, in quel caso si chiede scusa e si va avanti, io penso
che come ha apostrofato me poteva farlo con chiunque e il fatto
che sia avvenuto a microfoni spenti e’ ancora piu’ grave. Le
scuse vanno chieste in aula a tutti – ha concluso Nicita a Un
Giorno da Pecora -, e’ un problema di esempio di comportamento
istituzionale”.


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