Il gruppo di presidenza dei senatori PD ha presentato, a prima firma Nicita, un’interrogazione ai ministri delle Infrastrutture e dell’Economia chiedendo chiarimenti sul progetto del Ponte sullo stretto dopo l’approvazione del decreto legge sui commissari straordinari approvato dal Consiglio dei ministri il 5 febbraio scorso, che ne allunga i tempi di spesa nel 2026.
I firmatari evidenziano come il nuovo cronoprogramma del Governo indichi il 31 maggio 2026 per la delibera del Cipess e il 1° luglio per l’invio alla Corte dei Conti del decreto di assenso all’atto aggiuntivo e dell’accordo di programma. Tempistiche che, secondo l’interrogazione, rendono impossibile utilizzare entro l’anno le risorse finanziarie previste per il 2026, con il rischio di residui non spesi analoghi a quelli già registrati nel 2025.
I senatori Dem chiedono quindi al Governo di procedere a una riprogrammazione formale dei fondi del 2026 destinati al Ponte sullo Stretto, destinando le somme disponibili ad altri investimenti infrastrutturali urgenti in Sicilia, Calabria e Sardegna, anche alla luce dei danni provocati dal ciclone Harry, dato che il Governo non ha ancora indicato quali e quante risorse intende attivare.
L’interrogazione sollecita inoltre iniziative per garantire coerenza tra tempi amministrativi, coperture finanziarie e pianificazione pluriennale dell’opera, al fine di evitare inefficienze nella gestione della spesa pubblica, come segnalato dalla Corte dei Conti.