“La Corte dei Conti, costretta a diventare Corte dei Ponti, ha sancito che nel 2026 l’opera non partirà, eppure la manovra dà risorse per la sua costruzione, una vera beffa per i siciliani e i calabresi che vedono risorse che vengono sottratte ad altre opere che sono state invece cancellate. A questo punto, se abbiamo tutto quest’oro che avanza, non possiamo fare un Golden Bridge, un bel ponte d’oro tra Calabria e Sicilia? Se è vero che abbiamo tanti soldi, mettiamoli lì”. Lo ha dichiarato il senatore Antonio Nicita, vicepresidente del Gruppo Pd, intervenendo in Aula sulla manovra di Bilancio.


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