La Viceministra Gava dimostra incredibilmente di non conoscere la Legge di Bilancio che lei stessa ha votato in Parlamento a fine anno. La Viceministra ha infatti dichiarato che la richiesta fatta dalla Segretaria Schlein di destinare i fondi 2026 del Ponte ai danni in Sicilia, Calabria e Sardegna non potrebbe essere accolta perché i fondi FSC hanno vincoli precisi. Ma nell’ultima legge di bilancio, il Governo ha previsto che i fondi del Ponte per il 2025, circa 800 milioni, in quanto non spesi a causa dello stop della Corte dei Conti, ed essendo maturati come residui, venissero destinati ad altro quest’anno, e poi riprogrammati nel 2033. Stessa sorte subiranno i circa 2 miliardi previsti per il 2026. Per questa ragione chiediamo che siano sbloccati per le emergenze che viviamo, anziché aspettare di sbloccarli al prossimo dicembre. Si tratta di fondi ex FSC che, con la complicità dei Presidenti delle regioni Sicilia e Calabria sono stati sottratti alle due regioni (per oltre 1 miliardo) per destinarle ad un’ opera che dovrebbe collegare due regioni purtroppo esposte a ben altre emergenze.
È il Governo che per primo sposta fondi non spesi dal Ponte. Che almeno si spostino per tempo e per le emergenze delle popolazioni, come per primo ha chiesto il PD e come ha chiesto ieri l’Assemblea regionale siciliana . Suggeriamo alla Viceministra di informarsi su ciò che vota prima di tentare lezioni legislative ultronee. Così in una nota il Vice Presidente del Gruppo Pd in Senato Antonio Nicita.


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