Una domenica senza condividere o
postare nulla e anche senza scrollare i contenuti sui social: il
19 aprile all’Università Cattolica sarà una domenica Sos, inteso
non come richiesta di aiuto ma come acronimo di Scroll Off
Sunday.
Si tratta di una iniziativa dagli studenti del Master IPM –
Ideazione e produzione audiovisiva, cinematografica e per i
media digitali dell’ateneo, che non vuole essere contro i social
ma proporre una sorta di ‘digiuno ragionato’ che diventi poi una
challenge sui social stessi, un modo per promuoverne un uso
ragionato.
Diciotto universitari tra i 21 e i 30 anni, futuri
professionisti dell’industria dei contenuti, si sono interrogati
in modo critico sull’ecosistema digitale che contribuiscono a
costruire. Da qui è nata l’iniziativa con una
‘disintossicazione’ graduale che inizierà venerdì 17 con 4 ore
senza i social, proseguirà sabato con 8 ore per arrivare alla
intera giornata disconnessa domenica.
“Scroll Off Sunday nasce secondo questo principio:
l’autocontrollo, la responsabilità che ognuno di noi ha verso sé
stesso e verso gli altri. E, per mia grande soddisfazione, nasce
direttamente dagli studenti, i professionisti di domani” ha
spiegato il direttore del master Ipm Massimo Locatelli.
A presentarlo al Senato sono stati gli stessi studenti del
master che hanno ideato il progetto e lo realizzeranno
elaborando materiale video e foto, utilizzando anche con
l’intelligenza artificiale, e preparando i test dei post per la
promozione sui social dell’università e degli studenti, come
passaparola e adv.
“Un progetto importante, di alta qualità e di incredibile
attualità vista la riflessione che a livello mondiale si sta
facendo su uso dei social, dipendenza e impatto sulle nuove
generazioni – ha osservato la senatrice Pd Simona MALPEZZI -. E
penso che sia utilissimo presentarlo in parlamento, perché
rappresenta una sinergia tra il lavoro che il legislatore sta
provando a fare sul tema e quello di chi studia quegli strumenti
e vuole insegnare ad usarli bene”.