“Ci auguriamo che nella prossima elezione dei componenti del Csm non si ripeta quanto accaduto all’inizio di questa legislatura, quando la maggioranza ha scippato alle opposizioni un componente che, come da prassi, spettava alle forze di minoranza parlamentare. Sarebbe un nuovo grave strappo istituzionale, ancora più grave perché consumato a pochi mesi dalle elezioni, quando saranno gli italiani a rideterminare gli equilibri parlamentari. Ci auguriamo che la maggioranza abbia un sussulto di responsabilità e rispetti le corrette prassi istituzionali, senza cedere alla tentazione di una nuova prova di forza dettata solo dalla fame di potere”. Così i capigruppo di opposizione al Senato – Francesco Boccia (PD), Luca Pirondini (M5S), Peppe De Cristofaro (AVS), Raffaella Paita (IV), Marco Lombardo (Azione) – alla vigilia della seduta comune del Parlamento, convocata domani alle 16.30 per l’elezione di dieci componenti del Consiglio superiore della magistratura. “Secondo la composizione dei gruppi parlamentari in questa legislatura – viene specificato – il corretto equilibrio è quello di 6 componenti per le forze di maggioranza e 4 per le forze di opposizione”.


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