“Esprimiamo profonda solidarietà e vicinanza alle consigliere del Pd in Veneto Monica Sambo, Chiara Luisetto e Anna Maria Bigon, fatte oggetto di minacce di morte per un post di condanna del femminicidio di Tania Terrin. Le consigliere regionali dem hanno giustamente deciso di denunciare l’accaduto. É inaccettabile che uno scritto sui social contro la violenza sulle donne possa spingere qualcuno a minacciare le autrici. Ed é giusto non lasciar correre, proprio in nome di tutte le donne che ogni giorno vengono minacciate e subiscono in vari modi la violenza maschile”. Lo dicono i parlamentari dem nella Commissione Femminicidio Cecilia D’Elia, vicepresidente, Sara Ferrari capogruppo, Filippo Sensi e Valeria Valente, senatori, e le deputate Antonella Forattini e Valentina Ghio.
“Di fronte alla tragedia del femminicidio di Tania Terrin, così come di fronte all’uccisione di ogni donna per mano di un uomo – proseguono i parlamentari dem- é inaccettabile che si possa minimizzare o rispondere con odio e ulteriore violenza sui social. É il segno tangibile dell’enorme lavoro culturale da fare perché sia tutta la società, nel suo insieme, a respingere con forza la violenza contro le donne. Ci stringiamo alla famiglia di Tania Terrin e a quelle di tutte le vittime di femminicidio”.


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