“Non mettere a disposizione delle indagini della Magistratura le chat tra Delmastro Delle Vedove e il prestanome del clan Senese, Caroccia, è una responsabilità enorme di questa destra e dello stesso ex sottosegretario”. Lo scrivono in una nota i componenti Pd in Antimafia Walter Verini, Valentina Ghio, Enza Rando, Debora Serracchiani, Giuseppe Provenzano, Franco Mirabelli, Valeria Valente e Anthony Barbagallo, aggiungendo: “Con questo rifiuto s’impedisce alla Procura di visionare atti e conversazioni che potrebbero essere utili a indagini antimafia, in particolare quelle legate all’inchiesta Hydra, alla invasiva penetrazione e attività delle mafie in Lombardia e nel Nord Italia”.
“Parliamo – scrivono ancora i membri dem in Antimafia – di un’inchiesta molto importante, che riguarda accordi tra mafie, narcotraffico e spaccio, riciclaggio, penetrazione nell’economia legale e nelle istituzioni, rapporti con settori della politica, estorsioni e usura, spartizioni di appalti e forniture. Questa inchiesta evidenzia anche il ruolo attivo di Messina Denaro e dei suoi emissari e, appunto, del clan Senese. Ci sono anche due collaboratori di giustizia, Bernardo Pace e Gioacchino Amico: il primo è stato trovato morto in una cella a Torino, ed è aperta un’inchiesta sulle cause di questa morte, che è difficile attribuire a un suicidio. E ci sono anche minacce pesanti nei confronti dei magistrati che indagano, ai quali, proprio per questo, è stata rafforzata la scorta. Davanti a tutto ciò, come è possibile che non sia lo stesso Delmastro a mettere immediatamente le chat a disposizione delle indagini?”
“Quando si dimise da sottosegretario disse di essere sotto scorta per il suo impegno contro le mafie. E allora, che aspetta a collaborare con magistrati antimafia? Cosa c’è in quelle chat che si vuole impedire alla magistratura di visionare ed eventualmente utilizzare? La Presidente Meloni e quella dell’Antimafia Colosimo sono responsabili di molte cose, nella gestione del Governo e della Commissione: dai tentativi di riscrittura della storia delle stragi all’indebolimento di presidi di legalità e antimafia. Ma non mettere a disposizione le chat Delmastro-Caroccia è di una gravità enorme. Dopo il voto della Giunta ci sarà la prossima settimana quello dell’aula e anche lì noi ci batteremo per evitare al Paese questa gravissima ferita”, concludono i parlamentari Pd.


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