“L’approvazione della relazione sulla violenza economica oggi in Commissione Femminicidio, fortemente voluta dalla Presidente Semenzato, è frutto di un importante lavoro bipartisan”: lo dichiarano i componenti del Partito Democratico in Commissione Femminicidio, Cecilia D’Elia, Sara Ferrari, Antonella Forattini, Valentina Ghio, Filippo Sensi, Valeria Valente, in occasione della approvazione all’unanimità della relazione sulla violenza economica.
“La relazione su cui abbiamo lavorato – proseguono le deputate e senatrici – ha il pregio di individuare la necessità di leggere la violenza economica in quanto specifico dispositivo di controllo delle donne, come già prevede la Convenzione di Istanbul”.
“Un lungo ciclo di audizioni ci ha aiutato a comporre un quadro complessivo delle questione aperte, di fotografare la realtà economica delle donne, altra faccia della violenza maschile, di individuare una serie di proposte condivise, sia sul fronte della prevenzione, in termini di educazione e consapevolezza, sia su quello della rimozione degli ostacoli all’autonomia economica delle donne e del rafforzamento dei percorsi di fuoriuscita delle donne dalla violenza”, sottolinea la delegazione del Partito Democratico in Commissione Femminicidio.
“Come gruppo PD avremmo voluto una maggiore spinta sul reddito di libertà, sul suo potenziamento e sulla semplificazione burocratica”, aggiungono D’Elia, Ferrari, Forattini, Ghio, Sensi e Valente che concludono: “Abbiamo sostenuto convintamente il prolungamento del congedo indennizzato per le donne che hanno subito violenza, l’accesso allo smart working, mentre aspettiamo ancora i decreti attuativi per non subordinare all’ISEE delle vittime il loro diritto a una serie di servizi”, “Con questa relazione abbiamo contribuito a individuare percorsi e proposte dalla parte delle donne, insieme”.