“Seconda puntata dei comizi al popolo
da parte del Direttore di Libero. Pare sia andata persino peggio
di quella di ieri, in termini di ascolti. Eppure la Rai, cioè
tutti noi, ha pagato profumatamente il Direttore Cerno per
sentirne il monologo quotidiano militante, togliendo risorse ad
altre trasmissioni. Oggi però Cerno ha apertamente violato la par
condicio, perché il suo monologo ha affrontato tematiche
referendarie o comunque si è riferito ad esse, prendendo in giro
– sorpresa – le forze politiche che sostengono il NO.
Evidentemente il direttore di Libero non conosce le delibere
vigenti che vietano tali pratiche e chiamano a una diretta
responsabilità anche il CDA. Abbiamo dunque inviato una nuova
segnalazione ad AgCom affinché valuti sanzioni per questa e altre
potenziali violazioni riscontrate in questi giorni in RAI in
favore del Sì”. Così, in una nota, i parlamentari dem in
commissione Vigilanza Rai.