“Nell’aula del Senato dove ieri si è tenuta la riunione col Commissario Ue per il Clima Wopke Hoekstra per accedere alla Wi-Fi bisognava digitare una password contenente la parola ‘Dux’. Omaggiare il Duce – anche se lo si fa per scherzo, cosa peraltro tutto da dimostrare – denota cattivo gusto ragguardevole e scarso rispetto delle istituzioni. Siamo sicuri che anche il Presidente del Senato La Russa la pensa come noi e diamo per scontato che si sia già adoperato per evitare che una simile ridicolaggine si ripeta”. Lo dice il senatore del Pd Dario Parrini, vicepresidente della Commissione Affari costituzionali.

Senato: Parrini, non si sottovaluti nostra intelligenza, se parola e’ “Dux” normale generarne altra
Le “non meglio precisate fonti del Senato che attribuiscono alla generazione
automatica la comparsa della parola ‘Dux’ nella password per
la WiFi di una delle Aule di palazzo Madama sottovalutano
fortemente la nostra intelligenza”, puntualizza in una nota
il senatore del Pd Dario Parrini, vice presidente della
commissione Affari costituzionali a palazzo Madama. “Primo,
si fatica a credere che sia cosi’. Secondo, se un generatore
automatico produce una password con ‘Dux’ dentro sarebbe
normale, come minimo, fargliene generare subito un’altra”,
conclude.


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