“Nell’aprile 2022, dopo quasi ottant’anni, il governo Draghi ha emanato un decreto sui crimini e le stragi dei nazifascisti durante la guerra. Pochi mesi dopo, il governo Meloni ne ha iniziata un’altra di guerra, quella contro gli eredi delle vittime di questi misfatti. L’esecutivo infatti si è impegnato in tutti i modi per fornire l’indennizzo più basso, al minor numero di persone e al più tardi possibile, nell’idea, come purtroppo successo, che molti di questi eredi, per ragioni anagrafiche, sono nel frattempo deceduti. Il decreto milleproroghe poteva essere un’occasione per raddrizzare un torto così vergognoso, sarebbe bastato accogliere gli emendamenti che il Partito democratico ha presentato, ma non sono stati presi nemmeno in considerazione. Una vicenda indicibile e vergognosa con cui si è battuto ogni record”. Lo ha detto in aula a proposito del dl milleproroghe il senatore del PD Dario Parrini, vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali.


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