“Carlo Nordio, nel suo straparlare del prossimo referendum, sta facendo qualcosa di moralmente inammissibile. Difende la sua indifendibile riforma costituzionale tirando in ballo, tramite Giuliano Vassalli, la Resistenza. Caro Ministro, tolga le sue mani dalla Resistenza”. Lo scrive su Facebook il senatore del Pd Dario Parrini, vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama, aggiungendo: “È un fatto che la Resistenza fu la base valoriale e storica della Costituzione ed è parimenti un fatto la circostanza che lei ha imposto senza possibilità di intervento parlamentare una riforma che in punti decisivi (quanti Csm devono esserci, come devono essere eletti i magistrati che ne fanno parte, a chi spetta il potere disciplinare, indefettibilità del diritto di ricorso in Cassazione, quanto è effettivamente garantita la separazione e l’autonomia reciproca tra i poteri dello Stato) rovescia completamente quello che i Padri Costituenti vollero fosse sancito nella nostra Costituzione.
“Si può essere d’accordo o meno – prosegue il parlamentare dem – con i contenuti dello stravolgimento (io sono fortemente contrario). Ma che la Riforma Nordio stravolga la Costituzione è indubbio. Dato tutto ciò, sarebbe assai consigliabile che il Ministro della Giustizia evitasse di strumentalizzare la Resistenza e i suoi eroi per basse ragioni di polemica politica. Non ne ha alcun diritto”, conclude Parrini.