“Le liste bloccate sono inaccettabili. Diciamo perciò sì a tutti i meccanismi che le superano per davvero, come le preferenze e i collegi uninominali. Diciamo invece no, perché è una presa in giro, al sistema escogitato in queste ore dalla destra: un ‘mostro a tre teste’, che somma capilista bloccati, pluricandidature e 105 supernominati inseriti in due listoni nazionali occulti. Produce un Parlamento composto in larghissima parte da persone non scelte dai cittadini e una percentuale assai bassa di eletti con le preferenze. Non meno grave è la decisione di smantellare le disposizioni per l’equilibrio di genere sui capilista. Siamo di fronte a un trucco. La proposta meloniana è uno specchietto per le allodole. Un pateracchio irricevibile e invotabile”. Lo dichiara il senatore del Pd Dario Parrini, vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali.


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