“L’operazione-farsa del governo sui centri di reclusione in Albania produce non solo un immane spreco di soldi pubblici ma anche eclatanti violazioni di legge. Come quella accertata dalla sentenza di alcuni giorni fa con cui il Tribunale di Roma ha condannato il Ministero dell’Interno per avere effettuato il trasferimento nella struttura di Gjader in Albania di un cittadino algerino di 50 anni detenuto nel Cpr di Gradisca d’Isonzo. Il tutto senza un provvedimento scritto motivato e verso una destinazione diversa da quella comunicata. È sempre più evidente che il governo sul versante delle politiche migratorie colleziona un fallimento dietro l’altro, con provvedimenti-bandiera che hanno basi giuridiche inconsistenti, infrangono diritti convenzionalmente e costituzionalmente tutelati e non risolvono nessun problema concreto”. Così il senatore del Pd Dario Parrini, vicepresidente della commissione Affari costituzionali a palazzo Madama.


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