“La disponibilità di Enrico Letta a ricoprire il ruolo di segretario del partito è una buona notizia: per l’autorevolezza, l’esperienza e il profilo della persona ma sopratutto perché, come ha scritto, ‘ha il PD nel cuore’.
Parole che dimostrano attaccamento e generosità nei confronti di una comunità che sta vivendo un passaggio sofferto.
Ora c’è bisogno di uno sforzo unitario e del contributo di tutti. Il mondo e l’Italia vivono un periodo difficilissimo: c’è da sconfiggere la pandemia, da ristorare e risollevare l’economia. Il Pd, forza responsabile e architrave della democrazia italiana deve essere unito, non chiudersi nelle tensioni interne, protagonista di questa battaglia al servizio dei cittadini.
Anche per questo dobbiamo essere attori principali dell’azione del governo Draghi: la sua agenda è la nostra e dobbiamo tutti insieme impegnarci per riuscire a dare, a livello economico e sociale, le risposte che il Paese si aspetta in questo momento.
Con Nicola Zingaretti abbiamo lavorato in questi anni per ridare forza e identità al nostro partito. La sua generosità e il suo impegno alla guida della nostra organizzazione e nelle tante campagne elettorali, ha riportato il Pd ad essere centrale nella politica e nella società, asse portante del campo progressista ed europeista contro il sovranismo e il populismo della destra. Di questo non ringrazieremo mai abbastanza Nicola”. Così la senatrice del Pd Roberta Pinotti.