“Si avvicina il 14 agosto, data in cui si ricorda il terzo anniversario del crollo del Ponte Morandi che ha provocato 43 vittime e che rappresenta una ferita aperta e profonda per tante famiglie, per la nostra città e per il Paese intero, uno spartiacque indelebile nella storia di Genova e dell’Italia, che credo nessuno possa dimenticare. Per questo la nomina quale amministratore delegato di Anas di Ugo De Carolis, qualora fosse confermata, suonerebbe in questi giorni di lutto ancora più irrispettosa, oltre che nei fatti irricevibile. Crediamo che l’inopportunità di questa ipotesi sia talmente evidente che il governo non possa far altro che scongiurarla. Non possiamo neanche immaginare che siano compiute scelte offensive nei confronti delle famiglie delle vittime e di Genova”. Lo dice la senatrice genovese del Pd Roberta Pinotti, presidente della Commissione Difesa, che è intervenuta in Aula sull’ipotesi di nomina a Ad di Anas di Ugo De Carolis.

“Non si può nominare un manager – prosegue Pinotti -che ha prestato la sua opera nel gruppo al quale si imputa una gestione rovinosa di Autostrade per l’Italia, una gestione che non ha guardato alla sicurezza dei cittadini, con gli esiti fatali che conosciamo e che è oggetto di un processo nel corso del quale la stessa magistratura si è già pronunciata con il rinvio a giudizio di 69 persone. In questa drammatica vicenda la giustizia deve fare il suo corso, ma è chiaro che la politica deve fare scelte che abbiano memoria di quanto accaduto”.

 


Ne Parlano