“Le parole del presidente dell’Anac Giuseppe Busia descrivono un quadro allarmante: nel 2025 il 95% degli appalti di servizi e forniture è stato assegnato con affidamenti diretti. Un dato che conferma le nostre denunce e segnala un arretramento della trasparenza e della concorrenza”. Così la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie del Partito Democratico.
“L’addensamento sotto la soglia dei 140 mila euro espone a rischi concreti di frazionamenti, sprechi e infiltrazioni. A questo si aggiunge un quadro ancora più preoccupante: l’indebolimento delle norme anticorruzione, dall’abrogazione dell’abuso d’ufficio al ridimensionamento del reato di traffico di influenze illecite, che ha creato veri e propri vuoti di tutela”.
“Servirebbero più controlli e più trasparenza, non meno – sottolinea la senatrice -. Per questo insistiamo da tre anni in Senato sulla cultura della legalità: abbiamo proposto misure concrete di prevenzione e formazione per gli studenti, ma sono state sempre bocciate dalla maggioranza. È un errore grave. La legalità è la base della qualità dello sviluppo e della credibilità delle istituzioni”.