“La cancellazione improvvisa dell’incontro antimafia previsto al Liceo scientifico Benedetti di Venezia è un fatto grave che rischia di creare un pericoloso precedente. Secondo quanto emerso, l’iniziativa, che aveva registrato un’adesione altissima da parte degli studenti, sarebbe stata annullata anche per i dubbi generati dalla circolare del ministro Valditara sul cosiddetto ‘contraddittorio’. Se così fosse, saremmo di fronte a un uso distorto di indicazioni ministeriali che finisce per scoraggiare proprio quelle attività di educazione alla legalità di cui le scuole hanno più bisogno”. Lo dichiara la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie del Pd, che ha presentato un’interrogazione parlamentare insieme al senatore Martella, sottoscritta anche da altri senatori del gruppo.
“La scuola deve essere un luogo di conoscenza del proprio territorio – aggiunge Rando – e parlare di mafie è un esercizio di partecipazione responsabile, fondamentale per comprendere cosa producono queste organizzazioni criminali, come distruggono comunità ed economia e come compromettono la libertà di tutti. Ostacolare percorsi di consapevolezza significa indebolire la capacità delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi di riconoscere e contrastare ciò che mina la democrazia. Per questo chiediamo al Ministro di fornire chiarimenti immediati e di garantire che iniziative come questa non vengano più messe in discussione”, conclude la parlamentare dem.