“Le notizie che parlano di un possibile via libera ministeriale alla Complanarina di Modena sono un segnale che va nella direzione giusta. Ma finché non sarà adottato il decreto ufficiale, è necessario mantenere prudenza: il territorio ha bisogno di certezze, non di annunci”. Lo dichiara la senatrice modenese del Enza Rando, esponente del Partito democratico, che nei mesi scorsi aveva presentato un’interrogazione parlamentare per sollecitare il Governo a sbloccare definitivamente l’opera. “Parliamo di un’infrastruttura – sottolinea – già in fase molto avanzata, bloccata da troppo tempo nonostante sia stata in larga parte realizzata. I Comuni, le categorie economiche e le istituzioni locali hanno espresso in modo trasversale la richiesta di completare un intervento strategico per la sicurezza stradale e per migliorare la viabilità dell’area modenese”. “Non possiamo però ignorare – aggiunge Rando – le responsabilità politiche dei ritardi accumulati. Il Ministero delle Infrastrutture guidato da Matteo Salvini ha lasciato quest’opera in una situazione di incertezza per mesi, mentre il territorio attendeva risposte concrete. Le comunità locali non possono essere ostaggio di rinvii, stop and go e annunci privi di atti conseguenti”. “Se le anticipazioni saranno confermate – conclude la senatrice dem – si tratterà di un risultato importante per Modena e per l’intera provincia. Ora servono atti formali, un cronoprogramma chiaro e un confronto operativo per contenere al massimo l’impatto ambientale e limitare i disagi alla circolazione. È tempo di responsabilità istituzionale e di scelte definitive, senza ulteriori ritardi”.


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